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Panificare dal 1860: Sergio e la sua Panetteria Romana

Citando Riccardo Baccei, altro panificatore romano, “Sergio non è nato, l’hanno sfornato!”. Sergio Conti col pane ci è realmente cresciuto: “il padre di mio nonno faceva il pane, mio nonno faceva il pane, il padre di mia nonna faceva il pane, mia nonna faceva il pane… ed a me, che non sono riuscito a salvarmi, tocca ancora fare il pane!”

In quella che è forse la piazzetta più bella di tutta Trastevere, Piazza del Drago, trovate Panetteria Romana e Spaccio Paste, un’istituzione tra le panetterie romane di una volta. 

Panetteria Romana e Spaccio Paste

Sergio, la tua è una di quelle poche attività che in questo momento possono rimanere aperte; come si vivono questi giorni?

Sembra veramente di essere tornati indietro di 40 anni. Possiamo fare solamente le cose essenziali: pane, pizza bianca, pizza rossa, pizza olio e rosmarino, pasticceria da credenza. Si vende come 40 anni fa. Le persone spendono poco, sono attente, comprano l’indispensabile, provano a contenersi.

Per ora abbiamo deciso di non effettuare consegne, abbiamo scelto di vendere solo al dettaglio con le dovute misure di sicurezza.

Cosa ne pensi di questa corsa alla farina e al lievito?

Ci credi che ho barattato la mascherina che porto per un pezzo di lievito?

Le persone si riscoprono come erano una volta: non così diversi dai loro nonni! Stiamo riscoprendo le cose avevamo perso, la bellezza della semplicità. Nel momento in cui l’effimero viene meno, si torna all’essenziale.

Sergio Conti

Qual è il tuo rapporto con la formazione?

Io nel mio luogo di lavoro ci sono cresciuto. Il mio mestiere è un automatismo ma allo stesso tempo una ricerca continua. Ho sempre avuto a che fare con tantissime persone anche senza muovermi dal mio panificio. Mi diverto a comprare tantissimi libri, e poi si fanno tantissime prove ed esperimenti con gli amici panettieri, ci si confronta.

Come ti stai preparando alla fine delle restrizioni, quando potremo tornare a riversarci per le strade?

Capace che alla fine manco me va! Scherzo eh! Mi piace però questa lentezza, non mi piace dal punto di vista economico ovviamente, però trovare una crasi tra questi due ritmi sarebbe veramente bello. La prima cosa che farò sarà andare a cena con i miei amici e disinstallare zoom!

maritozzi con la crema

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