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Formazione e ricerca: le infinite pizze di Spiazzo

In questo giorno di quarantena di cui ormai ho perso il conto, ho avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Alessio che, insieme a suo fratello, tre anni fa ha aperto Spiazzo.

Entrambi provenienti dal mondo dell’elettronica, informatica e telecomunicazioni ma con la passione da sempre per la cucina e in particolare: la pizza. L’idea era quella di aprire una pizzeria che non esistesse a Roma, con un’offerta basata sulla ricerca e sulla formazione. Spiazzo infatti propone 5 tipologie di impasto differenti, che differiscono per impasto, lievitazione e cottura. Basti pensare che Spiazzo è stato la prima pizzeria di Roma a proporre la tanto (adesso) modaiola pizza al padellino (o ruoto). Per questi 5 impasti offrono 30 gusti diversi che cambiano ovviamente con le stagioni e c’è sempre qualche special del giorno.

Alessio si occupa interamente della cucina mentre suo fratello si dedica alla sala e insieme hanno deciso di chiudere Spiazzo ancor prima che venisse emanato il decreto del 10 marzo. L’ultimo servizio di Spiazzo risale all’8 marzo dove insieme hanno deciso di mettere al primo posto la sicurezza e il benessere del proprio staff, decidendo di non effettuare neanche i servizi di asporto e delivery.

Alessio Mattacini

Alessio è tecnico e scientifico anche nel suo modo di parlare, è analitico, preciso e parla del suo lavoro con grande linearità. Formazione e ricerca sono al primo posto, ogni giorno si testano nuove farine e nuove tecniche di impasto, idratazione, lievitazione, non ci si ferma mai. 

Siamo finiti a parlare di questa corsa alle farine e ai lieviti nei supermercati e Alessio ha confermato di esserne rimasto colpito. Si aspettava una svolta “gourmet” degli italiani, bombardati quotidianamente dai vari Masterchef e programmi televisivi affini e invece a sorpresa: pane e pizza! Riflettendo dice “alla fine però la madre di tutto il comfort food è la pizza, quindi alla fine non è una reazione così strana, e anche per semplicità, può sembrare alla portata di tutti”.

Cosa sta facendo Spiazzo in questi giorni? Sta lavorando al suo menù primaverile!

Sempre perché Spiazzo non si ferma mai, in questi giorni, su richiesta dei propri follower, sta facendo diverse dirette Instagram della durata circa di 30 minuti – il tempo di impastare – dove propone nuovi impasti da fare a casa e piccole soluzioni per panificazioni domestiche, prima fra tutte: come panificare senza lievito, da non perdere!

spiazzo

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